Salario giusto e rappresentanze, come sta andando?

Claudio Tucci e Giorgio Pogliotti – Associazioni datoriali, accordo su rappresentanza e salario giusto – Il Sole 24 Ore.

Definire criteri condivisi per la misurazione della rappresentanza datoriale, rafforzare la trasparenza della contrattazione collettiva e individuare il contratto da assumere come riferimento per determinare il salario giusto. Sono questi gli obiettivi dell’intesa sottoscritta da quattordici associazioni datoriali: AGCI, ANIA, Casartigiani, CLAAI, CNA, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confetra, Confindustria, Confservizi — la Confederazione formata da Utilitalia e Asstra — e Legacoop.

Il documento, sottolinea un comunicato diffuso ieri da Confindustria, disciplina la misurazione della rappresentanza sia ai ϐini istituzionali sia nell’ambito della contrattazione collettiva. Si stabiliscono i criteri per individuare il contratto collettivo da prendere a riferimento nella deϐinizione di trattamenti economici adeguati, tenendo conto della tipologia dell’impresa e del settore di attività.

Per individuare le organizzazioni datoriali dotate di effettiva rappresentatività, sono tre gli indicatori “qualitativi”: la presenza storica e continuativa dell’organizzazione nel sistema delle relazioni industriali; la partecipazione a organismi di rappresentanza europea riconosciuti nell’ambito del Comitato economico e sociale europeo; la presenza nel proprio sistema di contrattazione collettiva degli istituti strutturati, volti a disciplinare e sostenere forme di welfare contrattuale, integrative rispetto al sistema pubblico.

I datori identificano poi “un criterio quantitativo”, basato sul numero di dipendenti che vedono regolato il proprio rapporto dalla contrattazione del settore rappresentato, tenendo in considerazione la tipologia di impresa e l’ampiezza dei settori produttivi di riferimento della confederazione, qualora le tematiche trattate nei tavoli istituzionali abbiano natura trasversale. Per quanto riguarda la rappresentatività ai ϐini della contrattazione, l’accordo riconosce gli stessi criteri qualitativi, ma anche dei parametri “oggettivi e quantitativi” in coerenza con il decreto Primo maggio, che individua il Trattamento economico complessivo (Tec) del Ccnl di riferimento, ancorandolo al principio del “salario giusto”.

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...