Licenziato il dipendente che si fa timbrare il cartellino

Licenziato il dipendente che si fa timbrare il cartellino. La Cassazione conferma la sentenza di merito che condanna un lavoratore al licenziamento per giusta causa intimato dall’impresa a un lavoratore che si faceva timbrare il cartellino di presenza dai colleghi per il tempo necessario per parcheggiare ed entrare in ufficio.

Gli Ermellini nell’approvare la sentenza dei giudici di primo e secondo grado pone il punto della perdita del rapporto fiduciario, che ha permesso l’irrogazione della massima sanzione, nella reiterazione, non episodica, della condotta truffaldina di farsi timbrare il cartellino da un collega e non nel ritardo di entrata effettiva nel posto di lavoro.

Licenziato il dipendente che si fa timbrare il cartellino.

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...