Anche i creatori di contenuti digitali come influencer, youtuber e podcaster hanno l’obbligo di versare i contributi previdenziali e di pensare alla propria pensione.
Lo ricorda l’Inps con una circolare nella quale chiarisce quale sia l’inquadramento per ogni figura a seconda del tipo di lavoro che svolge.
L’Istituto ha annunciato così la pubblicazione delle nuove norme riguardanti l’inquadramento previdenziale e contributivo dei creatori di contenuti digitali (Dcc).
La circolare delinea il quadro previdenziale e contributivo per influencer e creatori di contenuti digitali e detta le linee guida per la gestione degli obblighi contributivi e fiscali delle nuove professioni legate all`economia digitale.
L’obiettivo principale del legislatore è stato quello di adattare le normative esistenti alle specifiche esigenze delle professioni legate all’economia digitale, fuori dagli schemi consolidati.
Il documento descrive le caratteristiche distintive delle attivita’ e di creazione di contenuti, le diverse modalita’ di svolgimento e remunerazione, i vari rapporti di lavoro.
Particolare attenzione viene data dalla figura del creator, che ingloba influencer, youtuber, streamer, podcaster e pro gamer.
La circolare 44/2025 delinea principi comuni per inquadrare le diverse attivita’. Tre le gestioni in base all’attivita’: gestione separata, attivita commerciale, lavoratori spettacolo.

