Il CdM riattiva le misure già usate contro le ondate di calore. Crescono i bollini rossi e le aziende devono incrociare decreto, INPS e ordinanze regionali.
Con l’ondata di calore da bollino rosso in molte città, il Governo rimette in campo la CIG in deroga per caldo eccezionale.
Il Decreto Infrastrutture del 22 giugno 2026 reintroduce le misure già usate negli anni scorsi per consentire ad alcuni operatori economici di sospendere o ridurre l’attività quando le temperature rendono rischioso il lavoro.
In attesa del testo in Gazzetta Ufficiale, le imprese devono già coordinare bollettini del Ministero della Salute, ordinanze territoriali e causali INPS per le temperature elevate.
L’operativita’ delle misure agevolate sarà definita dal testo del decreto e dalle istruzioni amministrative successive.
I bollettini del Ministero della Salute segnalano intanto il livello di rischio nelle città monitorate.

