Bonus 200€ professionisti

Bonus 200€ professionisti. Il decreto aiuti, con l’art. 33 del D.L. n. 50/2022, ha costituito un fondo di 600 milioni di euro al fine di finanziare misure economiche volte a far fronte all’ inflazione. In questo fondo, 95,6 milioni di euro sono dedicati ai lavoratori autonomi e professionisti.

Il MLPS, con il Decreto del 19 agosto 2022, ha fissato le regole che disciplinano i criteri e le modalità per la concessione della indennità. Possono godere dell’indennità: “i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale  (INPS), nonché i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza, […] che nel periodo d’Imposta 2021, abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro” (art 2 del decreto surrichiamato).

Altro requisito riguarda i professionisti che, in data 18 maggio 2022, abbiano avuto una partita IVA con attività lavorativa avviata e che abbiano eseguito almeno un versamento contributivo, totale o parziale con competenza a decorrere dall’anno 2020. Per gli iscritti alle gestioni speciali dell’AGO, in qualità di coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoli, il requisito viene verificato sulla posizione del titolare e sul fatto che non abbiano già percepito il medesimo bonus in qualità di lavoratori subordinati.

L’art 3 comma 2 del decreto del MLPS stabilisce che, nel caso in cui un lavoratore sia iscritto all’INPS e a un fondo forme obbligatorie di assistenza e previdenza, la domanda dovrà essere effettuata all’INPS.

Le domande per l’ottenimento dell’indennità sono presentate dai beneficiari all’Inps, che ne verifica la regolarità ai fini  dell’attribuzione del beneficio, provvedendo ad erogarlo.

Nella domanda il lavoratore dovrà:

a) autocertificare, di essere lavoratore autonomo/libero professionista, non titolare di pensione;

b) autocertificare di non essere percettore delle prestazioni di cui agli articoli 31 e 32 del predetto decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50;

c) di non aver percepito nell’anno di imposta  2021 un reddito complessivo superiore all’importo di 35.000 euro;

d) di essere iscritto alla data di entrata in vigore;

e) allegare fotocopia della carta di identità in corso di validità e del codice fiscale;

f) indicare le coordinate bancarie o postali per l’accreditamento del beneficio.

Infine, è importante sottolineare come l’indennità̀ non costituisce reddito ai fini fiscali, né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali. Non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile ed è corrisposta a ciascun avente diritto, una sola volta.

Bonus 200€ professionisti.

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