Focus sui Codici Ateco 2025 (2)

La nuova versione dei codici Ateco tiene conto dei profondi mutamenti intervenuti nel panorama produttivo e professionale, in quanto le nuove frontiere di digitalizzazione, sostenibilità ambientale, consulenza evoluta e industria creativa non potevano più essere incasellate all’interno di codici obsoleti.

Secondo quanto indicato nella Circolare INPS n. 71 del 31 marzo 2025, tutti i nuovi datori di lavoro che effettuano iscrizione all’INPS a partire dal 1° aprile 2025 devono utilizzare esclusivamente i codici della nuova classificazione ATECO.

L’errata classificazione dell’attività può generare effetti a catena su più livelli:

  • applicazione errata delle aliquote contributive (con rischio di sanzioni);
  • errato inquadramento assicurativo INAIL;
  • attribuzione errata del fondo di appartenenza, con impatto su cassa integrazione, formazione finanziata, obblighi contrattuali, NASPI, maternità ecc.

Comprendere pienamente la nuova struttura ATECO 2025 è quindi fondamentale per imprese, consulenti del lavoro, commercialisti e stakeholder del settore HR. La sfida è garantire correttezza formale nei rapporti con l’amministrazione pubblica, ma anche sfruttare l’occasione per ottimizzare la posizione contributiva e fiscale, valorizzando al meglio l’attività realmente svolta.

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...