Niente sanzioni in caso di non compilazione della parte Inail, e in caso di invio in ritardo delle certificazioni di redditi che non confluiscono nel 730, queste le due importanti precisazioni fornite oggi con un comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate
Con la risoluzione n. 13 del 10 febbraio 2015, l'Agenzia delle Entrate ha diramato le istruzioni per le compensazioni in F24 dei crediti dei sostituti di imposta, indicando i nuovi codici tributo.
Sul sito dell'Agenzia dell'entrate è disponibile il software di controllo per la nuova Certificazione Unica 2015.
Le procedure di controllo consentono di evidenziare anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.
Inoltre, sul sito dell'agenzia, è possibile scaricare anche il software che consente la compilazione della certificazione.
L'Agenzia delle Entrate, con Comunicato Stampa del 30 gennaio 2015, informa che, sul sito dell'istituto, sono disponibili le versioni definitive delle dichiarazioni Unico 2015 Persone Fisiche (PF), Enti non commerciali (Enc), Società di capitali (Sc), Società di persone (Sp), Consolidato nazionale e mondiale (Cnm) e Irap.
Nel Comunicato, l'Agenzia illustra, inoltre, le principali novità relative alle dichiarazioni.
Si ricorda che la tassazione al 5% può essere ancora scelta da chi ha avviato l'attività entro gli ultimi giorni del 2014; il termine fissato per aderire al regime dei minimi del Dl 98/2011 (art. 27) è di 30 giorni dall'inizio dell'attività, configurando quindi il mese di gennaio come mese ultimo per presentare domanda all'Agenzia delle Entrate.
Pubblicati i modelli definitivi sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate; online il 730/2015, la nuova Certificazione Unica che sostituisce il vecchio Cud, i modelli 770/2015 Semplificato e Ordinario e i modelli Iva 2015, con le relative istruzioni per la compilazione. A partire dal 15 aprile, direttamente sul sito verrà inoltre messa a disposizione la dichiarazione precompilata.
Fonte: Agenzia delle Entrate
Tramite Comunicato Stampa, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che da gennaio 2015 chi apre una partita Iva può scegliere di aderire al nuovo regime dei minimi, prevedendo una tassazione al 15% per coloro che ricevono compensi compresi tra i 15 e i 40mila euro, rispetto al precedente che prevedeva un'aliquota di tassazione al 5% per ricavi fino a 30mila euro e per cinque anni o fino al compimento del 35esimo anno di età.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n.10 del 14 gennaio 2015, il Decreto 24 dicembre 2014 con cui, a decorrere dal 1° gennaio 2015, viene aggiornato il tasso da applicare per le operazioni di attualizazione e rivalutazione ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni a favore delle imprese, attualmente pari al 1,34%.
Fonte: Ministero delle Sviluppo Economico