Tax day 21 luglio. Tax day 20 agosto
Grazie al Decreto Legge n. 84/2025 (art. 13), alcune categorie possono usufruire di una proroga fino al 21 luglio 2025, anch’essa estendibile fino al 20 agosto con lo 0,4% in più. Tra questi:
- titolari di partita IVA,
- lavoratori autonomi,
- imprese,
- contribuenti in regime forfettario o regime dei minimi,
- soci e associati di soggetti “trasparenti” (come società di persone).
In particolare, sono interessati coloro che esercitano attività economiche per cui sono previsti gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale) e che non superano 5,164 milioni di euro di ricavi. Anche chi è escluso dagli ISA ma rientra nelle categorie sopra citate può usufruire del rinvio.
Saldo IVA 2024
Chi non ha rispettato la scadenza di marzo ha la possibilità di posticipare il versamento con maggiorazioni per interessi:
- Entro il 30 giugno 2025. È possibile versare il saldo IVA in concomitanza con il termine previsto per le imposte sui redditi. In questo caso, è dovuta una maggiorazione dello 0,4% per ogni mese (o frazione) trascorso dal 16 marzo.
- Entro il 30 luglio 2025. Si può usufruire di un ulteriore differimento di 30 giorni, ma con un interesse aggiuntivo dello 0,4%, applicato anche sulla somma già maggiorata. In totale, la maggiorazione sale al 2,0064%.
Queste possibilità di pagamento differito sono previste dall’articolo 17 del DPR 435/2001 e consentono una certa flessibilità a chi, per qualunque ragione, non ha potuto saldare l’IVA entro marzo.

