16 Luglio 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

Che cos’è l’EVR?

Elemento Variabile della Retribuzione tipico nel settore edile

L’acronimo EVR sta per Elemento Variabile della Retribuzione ed è tipico, principalmente, del settore dell’edilizia. Si tratta di un emolumento che può essere erogato ai lavoratori in misura fissa o ridotta o non erogato a seconda del rispetto o meno di parametri di misurazione decisi a livello di contrattazione territoriale ovvero dalle parti sociali firmatarie dei contratti collettivi provinciali di lavoro (CCPL).

I parametri e i relativi criteri di misurazione su cui si fonda l’erogazione (in tutto o in parte) o la non erogazione dell’EVR vengono decisi annualmente con tempistiche che possono variare a livello di singola provincia.

Generalmente se un’azienda edile non soddisfa nessuno dei parametri decisi a livello territoriale (es. tutti gli indici sono negativi) non dovrà erogare l’EVR per l’anno di riferimento. La non erogazione di tale emolumento è, però, procedimentalizzata: l’azienda, infatti, una volta attestato il non rispetto dei parametri, deve procedere ad inviare una PEC alla cassa edile di appartenenza contenente un’autodichiarazione e la relativa documentazione probatoria attestante la negatività dei parametri. Si ricorda che l’invio della PEC è sempre obbligatorio e che, in mancanza della stessa, l’azienda sarà tenuta, comunque, ad erogare l’EVR in misura intera.

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