Dichiarazione IVA 2025: cosa succede con la presentazione tardiva?

La presentazione del modello IVA 2025 per l’anno d’imposta 2024, prevista tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025, ha la possibilità di regolarizzarsi in caso di mancato invio nei termini ordinari.

I contribuenti IVA che non hanno trasmesso la dichiarazione per l’anno d’imposta 2024 entro la scadenza del 30 aprile 2025 hanno la possibilità di regolarizzare la propria posizione entro il 29 luglio 2025. Per farlo, è necessario versare una sanzione ordinaria di 250 euro, ridotta a 25 euro grazie al ravvedimento operoso, utilizzando il codice tributo 8911 nel modello F24 (ritardo non superiore a 90 giorni).

I contribuenti che hanno scelto di indicare i dati riepilogativi delle liquidazioni IVA del quarto trimestre 2024 all’interno del Quadro VP della dichiarazione, potevano effettuare l’invio entro il 28 febbraio 2025. Questa opzione consentiva di evitare l’obbligo di invio della comunicazione trimestrale previsto dall’articolo 21-bis del DL 78/2010.

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