Decreto ministeriale sui progetti di pubblica utilità. Il Ministero del Lavoro, con il decreto 22 ottobre 2019, di concerto con i comuni, definisce le modalità di attivazione dei lavori di pubblica utilità che i percettori del Reddito di Cittadinanza (RdC) potranno svolgere.
Il decreto, principalmente individua i confini delle attività nelle quali i percettori del RdC possono operare. Nello specifico, i percettori del Reddito di Cittadinanza impiegati in attività di pubblica utilità non possono svolgere le seguenti attività:
- attività in sostituzione di personale dipendente dall’ente pubblico proponente;
- attività in sostituzione di personale dipendente dell’ente gestore;
- non possono sostituire lavoratori assenti per malattia, ferie, congedi parentali, o altri permessi con diritto alla conservazione del posto di lavoro;
- non possono essere impiegati per fronteggiare picchi di lavoro in determinati periodi dell’anno.
Ovviamente, rimarrà in capo ai Comuni la concreta attivazione dei progetti di utilità sociale nei quali saranno impiegati i percettori del RdC.
Decreto ministeriale sui progetti di pubblica utilità.

