La multa a Google? “Abbiamo legge sulla concorrenza, chi opera qui la deve seguire”. Sui dazi imposti all’Europa dagli Stati Uniti “non abbiamo ancora aggiornato le nostre stime, ma avevamo fatto alcune valutazioni, probabilmente basate su livelli tariffari leggermente diversi, all’inizio dell’anno. Quindi abbiamo la portata del problema”. Lo dice il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrowskis, intervistato dalla Stampa.
“All’epoca – spiega – stimavamo un impatto negativo sull’economia dell’Ue intorno allo 0,2%. Quello sugli Stati Uniti, invece, sarà circa dello 0,6%. Nonostante le tariffe, la crescita economica nell’Ue continua: ci aspettiamo un aumento del Pil di circa l’1% quest’anno e attorno all’1,5% l’anno prossimo. Nel complesso, la nostra economia si sta dimostrando resiliente nonostante tutte queste turbolenze e interruzioni”.
Dopo la multa da 3 miliardi a Google, Donald Trump è stato molto duro con la Commissione europea. Come rispondete? “Abbiamo la nostra legge sulla concorrenza, abbiamo le nostre leggi sul mercato digitale – dice Dombrowskis – e ogni azienda economicamente attiva in Europa deve seguirle. Nel caso in cui riscontriamo delle violazioni, agiamo. Si tratta di regole che si applicano orizzontalmente alle società europee e straniere che lavorano nell’Ue e devono essere rispettate.
Una Corte federale degli Stati Uniti ha da poco accolto i rilievi principali della denuncia presentata dal Dipartimento di Giustizia contro Google, che ricalcavano da vicino quelli affrontati nella nostra decisione. La stessa Corte federale statunitense esaminerà ora anche le argomentazioni sulle misure correttive da imporre a Google”, osserva ancora il commissario Ue.
Fonte: Askanews

