Credito d’imposta ZLS 2025: domande fino al 23 giugno

La comunicazione relativa agli investimenti effettuati nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) va inviata dagli operatori economici fino al 23 giugno 2025 secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate.

L’incentivo, prorogato anche per l’anno in corso dal Decreto Milleproroghe 2024 (art. 3, comma 14-octies, Dl n. 202/2024), prevede un credito d’imposta a favore di chi, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025, investe in beni strumentali destinati a strutture produttive già operative o di nuova costituzione situate nelle ZLS.

Il software “ZLS2025” elaborato dall’Agenzia permette di compilare la richiesta per il credito d’imposta legato agli investimenti effettuati nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) nel 2025.

Il programma include anche una funzione per generare il file da inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate.

ILa finestra temporale per la presentazione delle domande di accesso al credito d’imposta per gli investimenti realizzati nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) è stata aperta il 22 maggio scorso.

Il beneficio, previsto per gli acquisti di beni strumentali nuovi effettuati tra il 1° gennaio 2025 e il 15 novembre 2025, mira a sostenere e incentivare lo sviluppo produttivo all’interno delle aree ZLS, istituite per favorire la crescita economica e la competitività territoriale.

Gli operatori economici interessati potranno inviare la propria comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il termine del 23 giugno 2025, utilizzando il modello approvato dall’Amministrazione finanziaria, ai sensi dell’art. 3, comma 14-novies del D.L. 202/2024.

Nel dettaglio, le imprese dovranno indicare nella comunicazione sia le spese già sostenute che quelle programmabili fino al 15 novembre 2025, relative all’acquisto – anche tramite locazione finanziaria – di macchinari, impianti e attrezzature varie, da destinarsi a strutture produttive esistenti o di nuova realizzazione situate nelle ZLS.

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