Corte Costituzionale: inabilità permanente del lavoratore

Corte Costituzionale: inabilità permanente del lavoratore. La Corte Costituzionale ha affermato la illegittimità costituzionale dell’art. 13, comma 6, del D.lgs. n. 38/2000 nella parte in cui non prevede che il grado di menomazione dell’integrità psicofisica causato da infortunio sul lavoro o malattia professionale, quando è aggravato da menomazioni preesistenti concorrenti, deve essere rapportato all’integrità psicofisica ridotta per effetto delle preesistenti menomazioni e non all’integrità psicofisica completa.

Nella sentenza n. 63/2021 la Corte evidenzia che l’articolo 13, comma 6 del D.lgs. n. 38/2000 rappresenta il passaggio da un sistema assicurativo incentrato sulla capacità lavorativa generica ad una disciplina INAIL di matrice civilistica che tiene conto del danno biologico.

Secondo la Corte, il secondo periodo dell’art. 13, comma 6 del D.lgs. n. 38/2000 presenta un elemento dissonante poiché non tiene conto della tecnica prescelta (“la formula Gabrielli”) per valorizzare l’eventuale maggior peso della patologia concorrente nel caso in cui, in base al t.u. infortuni, fosse stato erogato un indennizzo.

Pertanto, si evidenzia un vulnus ai danni dell’assicurato che si vede privato di una piena stima del danno biologico e di conseguenza il secondo periodo dell’articolo 13, comma 6, viene dichiarato illegittimo. In tali casi il medico-legale andrà a scorporare dagli effetti combinati delle due patologie valutati in danno biologico, quelli riconducibili alla preesistenza, che non vengono stimati che vanno ad abbattere il valore dell’integrità psicofisica sui si riverbera la patologia concorrente.

Corte Costituzionale: inabilità permanente del lavoratore

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...