23 Luglio 2024

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Lo storytelling, comunicazione persuasiva

Più facce della stessa medaglia. Immaginiamo i racconti dei nostri nonni. Dalle lettere d’amore scambiate per rimanere in contatto durante la guerra, alle favole raccontate ai bambini per incantarli. Era l’arte del racconto, ora si chiama storytelling.  

Lo scrive in uno studio la Marketing Communication Manager Anna Villa che approfondisce che cos’è il ‘corporate storytelling’ che si serve della potenza delle storie per creare una connessione diretta con il consumatore e aumentare la notorietà del brand. 

“Gli esperti del marketing si servono oggi di questo straordinario strumento per solleticare il lato irrazionale del target di riferimento, con lo scopo di parlare alla loro sfera emotiva e rendendo la storia unica e travolgente. L’obiettivo delle aziende è quello di differenziarsi sul mercato e ottenere un buon posizionamento attraverso la trasmissione di valori personali”.

Lo storytelling tra comunicazione persuasiva e manipolazione emotiva

Psicologia, neuroscienze e intelligenza artificiale sono tre aree coinvolte in questa tecnica di comunicazione.  

Ce lo dice, anzi lo scrive, il divulgatore scientifico Marco La Rosa autore del libro “Neuroscienze della narrazione. Lo storytelling nell’era delle neuroscienze e dell’intelligenza artificiale”. 

“Lo storytelling efficace coinvolge equamente tutti i sensi perché evoca nell’immaginario dei consumatori scenari immersivi e creativi. Il nostro cervello riesce ad incamerare più rapidamente le storie emozionanti e creative. Chi si occupa di neuromarketing questo lo sa molto bene, infatti per studiare il comportamento dei consumatori si serve di strumenti specialistici per misurare l’attenzione e il coinvolgimento emotivo”.  

Siamo quindi a rischio di manipolazioni cognitive?

Ebbene sì, considerando gli effetti, i rischi, le applicazioni di intelligenza artificiale, è possibile osservare la manipolazione emotiva e l’information overload, l’eccessiva esposizione dell’utente alle informazioni sul web sostiene lo studioso.

Il futuro dello storytelling è sempre in continua evoluzione, ma al fine di rendere integro ed equilibrato il benessere degli utenti che vivono nei racconti del web, è necessaria una sana collaborazione tra tutti gli attori, come le aziende, politici, scienziati e sviluppatori di algoritmi.

Dovremo abituarci sicuramente a convivere con questi strumenti, l’importante è non dimenticare la nostra autenticità. Siamo umani e abbiamo voglia ancora di emozionarci.

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