Cassazione: sicurezza sul lavoro

Cassazione: sicurezza sul lavoro. Con la sentenza n. 2848/2021 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla sicurezza sul luogo di lavoro affermando la responsabilità dell’azienda oltre che penale, anche amministrativa secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 231/2001, poiché i reati risultano commessi nel suo interesse e vantaggio.

La sentenza nasce da un’incidente occorso ad un lavoratore, il quale svolgendo le ordinarie attività di pulizia all’interno dello stabilimento ed infilando la mano all’interno di una macchina ancora in movimento per inerzia, si procurava lo schiacciamento della stessa con conseguente amputazione di quattro dita.

La Corte di Cassazione conferma quanto già espresso dai giudici di merito in riferimento alla valutazione della condotta posta in essere dal lavoratore, la quale non si può considerare abnorme, quindi, imprudente, ricadendo comunque la responsabilità sul soggetto che versa in una posizione di garanzia.

Infatti, la Corte ha affermato che nel campo della sicurezza sul lavoro gli obblighi di vigilanza sono funzionali anche ad evitare che il lavoratore si comporti in modo negligente o imprudente verso la propria incolumità. Pertanto, nel caso in questione l’azienda avrebbe dovuto provvedere ad inserire nel macchinario le dovute misure antinfortunistiche così da neutralizzare il rischio.

La sentenza si pronuncia anche sulla responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi dell’art. 25-septies del D.lgs. n. 231/2001 secondo cui l’interesse e/o il vantaggio deve essere interpretato in senso patrimoniale, quindi come risparmio di spese economiche conseguenti alla mancata adozione di misure antinfortunistiche. Pertanto, ad avviso della Corte, l’interesse e il vantaggio dell’azienda deriverebbero da un risparmio economico, non avendo proceduto ad installare le opportune misure di prevenzione, ovvero nella velocizzazione dell’attività lavorativa la quale poteva essere rallentata dall’osservanza delle misure cautelari.

Fonte: Cassazione

Cassazione: sicurezza sul lavoro

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...