Cassazione: onere della prova del danno alla salute

Cassazione: onere della prova del danno alla salute. La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 31920 depositata in data 28 ottobre 2022, ha stabilito che spetta al lavoratore che lamenti di aver subito, a causa dell’attività lavorativa eseguita, un danno alla salute, l’onere di provare sia l’esistenza del danno che la nocività dell’ambiente di lavoro ed il nesso che le lega.

Solamente nel caso in cui il lavoratore abbia fornito la suddetta prova sussiste per il datore di lavoro l’onere di dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie per impedire il verificarsi del danno.

Cassazione: onere della prova del danno alla salute.

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...