Il governo venerdì scorso ha annunciato che cambiano le misure di sostegno alle lavoratrici madri, a parziale modifica e a compendio delle disposizioni di cui alla legge di Bilancio 2025 (articolo 1, commi 219 e 220, della legge 30 dicembre 2024, n. 207).
Lavoratrici madri con due figli: 480 euro netti a dicembre
La nuova misura prevede un’erogazione una tantum nel mese di dicembre 2025, pari a 480 euro netti (40 euro per 12 mesi).
Il Bonus, corrisposto in un’unica soluzione, è esente da ogni forma di prelievo fiscale e contributivo. Ciò garantisce un incremento netto in busta paga per i dipendenti, o comunque il riconoscimento di un importo netto anche per lavoratrici autonome e professioniste, nel mese di dicembre 2025.
Il beneficio spetta a tutte le lavoratrici madri con due figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.
Lavoratrici madri con tre o più figli: decontribuzione e bonus
Per le lavoratrici madri con tre o più figli è previsto un doppio binario di intervento:
Le lavoratrici madri con tre o più figli e con contratto a tempo indeterminato continueranno a beneficiare, anche nel 2026, degli sgravi contributivi introdotti dalla legge di Bilancio 2024 e che prevedono l’esenzione totale dalla quota contributiva a carico della lavoratrice.
Le madri con tre o più figli con contratto a tempo determinato, così come le lavoratrici autonome e le professioniste, riceveranno lo stesso trattamento delle madri con due figli: 40 euro al mese per 12 mesi, erogati a dicembre, per un totale di 480 euro netti. L’erogazione sarà a cura dell’INPS per quanto riguarda le lavoratrici dipendenti e le professioniste iscritte alla Gestione separata. Per le professioniste iscritte a casse
previdenziali privatizzate, si valuterà la possibilità di coinvolgere direttamente le casse mediante convenzioni.

