24 Luglio 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

Bonus mamme: entro maggio il recupero degli arretrati

Come fruire dell’agevolazione contributiva: lo spiega la circolare Inps n. 27 del 31 gennaio scorso.

Il bonus mamme per il 2024 è diretto a mamme con due o più figli: è previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali del 100% nei settori pubblico e privato per i rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

I periodi di paga si intendono dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 e il limite massimo annuo previsto è di 3.000 euro, riparametrato su base mensile.

Il bonus è stato introdotto dal legislatore con la legge di Bilancio, articolo 1, commi da 180 a 182 L. n. 213/2023.

Istruzioni operative

In merito alle modalità di esposizione dei dati relativi all’esonero nel flusso Uniemens, l’Inps ha previsto una prima esposizione a partire dalla denuncia aziendale relativa alla mensilità di febbraio 2024 tramite valorizzazione dell’elemento “Imponibile” e dell’elemento “Contributo” all’interno della sezione <Denuncia Individuale> comunicata dai datori di lavoro interessati.

I campi da valorizzare sono:

– Elemento Codice Causale con l’indicazione del valore ELA3 o ELA2, a seconda della casistica in cui siano presenti almeno tre figli ovvero due figli;

– Elemento IdentMotivoUtilizzoCausale in cui andranno valorizzati i codici fiscali del figli;

– Elemento TipoIdentMotivoUtilizzo, AnnoMeseRif, BaseRif, ImportoAnnoMeseRif.

L’Inps ha reso note anche le tempistiche per il recupero degli arretrati relativi al mese di gennaio 2024 e febbraio 2024. 

La valorizzazione degli arretrati, infatti, potrà avvenire con i flussi Uniemens dei mesi di marzo, aprile e maggio 2024. 

In questi casi, se validato il valore ELA3, all’interno del DM virtuale andrà valorizzato il codice L592, mentre, se validato il valore ELA2, all’interno del DM virtuale andrà valorizzato il codice L594.

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