Avvio dei lavori per il nuovo contratto chimica e farmaceutica. Nella giornata di ieri, 1° aprile, Chimica e farmaceutica hanno iniziato i lavori per l’elaborazione del nuovo contratto fissando i capisaldi attorno a cui esso dovrà formarsi. Federchimica, farmindustria ed i sindacati si sono incontrati per avviare gli incontri propedeutici in vista della scadenza del 2022. Il suddetto contratto riguarderà circa 170mila lavoratori addetti all’industria chimica, chimica-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL.
Si è stabilito che i punti principali da tenere a mente dovranno essere il contesto economico ed il lascito dell’accelerazione digitale nel settore di riferimento. Approfondendo quanto appena detto, sono state individuate tre aree di lavoro di cui: ruolo delle relazioni industriali e del contratto collettivo nazionale per gestire l’impatto della trasformazione digitale, il cd. New normale delle relazioni digital e social e poi la grande area riguardante la sicurezza e l’ambiente con la promozione di iniziative congiunte per l’individuazione dei rischi.
Avvio dei lavori per il nuovo contratto chimica e farmaceutica

