Attesa per riunione Bce 17 aprile su tassi interesse

I dazi americani rischiano di innescare un forte “shock negativo della domanda” nell’Eurozona, in un fase con già “modeste” prospettive di crescita. È quanto sottolinea il governatore della banca centrale greca Yannis Stournaras, in un’intervista al Financial Times.

Tra i membri più longevi del Consiglio direttivo della Bce, il banchiere centrale ellenico osserva che “il forte impatto negativo sulla crescita potrebbe portare a un’attività economica molto più debole del previsto, trascinando l’inflazione al di sotto dei nostri obiettivi”, mentre era sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di medio termine del 2%.

Il governatore tuttavia non ha voluto commentare l’ipotesi di un taglio di tassi più forte del solito di 50 punti base alla riunione della Bce del 17 aprile. Sebbene sia difficile “valutare con precisione l’impatto delle tariffe”, l’impatto negativo sulla crescita dell’area dell’euro ”potrebbe essere compreso tra 0,5 e 1 punto percentuale”, ha avvertito. “I dazi sono sicuramente una misura deflazionistica” per l’area dell’euro, ha aggiunto, osservando che le tariffe di Trump sono state “peggiori del previsto” e hanno creato un livello ”senza precedenti” di “incertezza politica globale”.

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...