Anteprima decreto aprile: con il decreto aprile potrebbe arrivare la soluzione per i lavoratori intermittenti, che erano rimasti esclusi dai trattamenti degli ammortizzatori sociali. Come noto, infatti, i lavoratori intermittenti possono ricevere i trattamenti di integrazione salariale solo quanto “il lavoratore ha risposto alla chiamata prima del verificarsi della causa per cui sono state richieste le integrazioni salariali” (circolare Inps 41/2006). Secondo l’interpretazione dell’Istituto, quindi, sono esclusi dagli ammortizzatori sociali i lavoratori intermittenti che non siano stati chiamati prima dell’inizio della sospensione, e comunque limitatamente ai periodi di chiamata a cui gli stessi avevano risposto.
All’interno della bozza del decreto aprile viene riconosciuta un’indennità di 600 euro mensili, per aprile e maggio 2020, ai lavoratori intermittenti, che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro. Requisito per accesso alla misura è aver svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020.
Ribadiamo Ribadiamo che trattasi di anticipazioni, che dovranno essere confermate dal testo definitivo del provvedimento.
La redazione

