Aggiornati i minimi retributivi per il 2023. Per l’anno 2023, il minimale di retribuzione giornaliera viene fissato in 53,95 euro. Il trattamento minimo mensile di pensione del Fpld non può essere inferiore a 567,94 euro.
Il minimale per i fini contributivi si calcola prendendo la retribuzione giornaliera * i giorni lavorativi in rapporto all’orario settimanale:
full time: 53,95*6/40;
part time: 53,95*6/36.
Per ciò concerne la quota aggiuntiva del fondo di adeguamento pensionistico dell’1% la soglia di esenzione è aumentata fino alla quota mensile di 4349.
Nel punto 8 della circolare, l’istituto ha indicato gli importi che non formano il reddito da lavoro dipendente.
Nel punto 13 della circolare, l’istituto prevede una possibilità di regolarizzazione del mese di gennaio 2023 in quanto sarà possibile adeguare i valori di contribuzione ai minimi corretti con procedure di regolarizzazione e senza oneri aggiuntivi, terzo mese successivo a quello di emanazione della circolare.
La regolarizzazione dovrà avvenire in via generale utilizzando la procedura Uniemens, calcolando le differenze sulle le retribuzioni imponibili e portandole in aumento dell’imponibile del mese relativo alla regolarizzazione (utilizzando l’elemento <imponibile> della denuncia invidiale).
Aggiornati i minimi retributivi per il 2023.

