Agenzia delle Entrate: trattamento fiscale e cumulo dei buoni pasto

Con il principio di diritto n. 6 del 12 febbraio 2019 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti per quanto riguarda il trattamento fiscale dell’utilizzo cumulato dei buoni pasto oltre il limite di otto.

Come noto, la non concorrenza alla formazione del reddito di lavoro dipendente e assimilato dei buoni pasto opera nei limiti stabiliti dall’articolo 51, comma 2, lett. c) del TUIR e non dipende dal numero di buoni utilizzati. Il datore di lavoro dovrà, quindi, verificare soltanto il superamento dei limiti di esenzione rispetto al valore nominale dei buoni erogati (5,29 euro o 7 euro giornalieri per i buoni pasto elettronici).

Fonte: Agenzia delle Entrate

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