Inps: nuovi chiarimenti sul concetto di unità produttiva

Con il messaggio n. 1444 del 31 marzo 2017 l’Inps riepiloga le indicazioni circa il concetto di unità produttiva e fornisce chiarimenti in merito la gestione delle unità produttive attraverso la Procedura di iscrizione e variazione azienda, nonché la corretta valorizzazione di tale elemento nel flusso UniEmens.

Sul punto l’Istituto ricorda, preliminarmente, che costituisce “Unità operativa” il luogo dove si svolge stabilmente l’attività lavorativa di uno o più dipendenti (cfr. circ. n. 172/2010) ovvero la sezione produttiva aziendale avente caratteristiche di omogeneità.

Per “Unità produttiva”  l’Istituto intende, invece, lo stabilimento o la struttura finalizzata alla produzione di beni o all’erogazione di servizi che presenta congiuntamente i seguenti requisiti (circ. n. 197/2015, circ. n. 9/2017, mess. n. 56/2017):

a) risulta dotato/a di autonomia finanziaria o tecnico funzionale;

b) è idoneo/a a realizzare l’intero ciclo produttivo o una fase completa dello stesso;

c) ha maestranze adibite in via continuativa.

Con il messaggio in commento, l’Istituto informa sta implementando la Procedura di iscrizione e variazione azienda, allo scopo di attribuire con modalità automatizzate il codice identificativo dell’Unità operativa ad ogni sede di lavoro diversa da quella principale. In tal modo, una volta immatricolata la nuova sede di lavoro, che costituisce sempre Unità operativa, l’azienda dovrà solo valutare la sussistenza dei presupposti per l’iscrizione della stessa anche come Unità produttiva e, nel caso, selezionare l’apposito campo, procedendo infine al rilascio telematico della relativa autocertificazione.

Tuttavia, fino al rilascio della nuova funzionalità sopra decritta, previsto entro la metà del prossimo mese di aprile, le aziende, ogniqualvolta procedano all’iscrizione di una nuova sede di lavoro, avranno cura di selezionare l’opzione Unità operativa e, se del caso, quella di Unità produttiva.

Con riguardo alle codifiche, con il valore “0” viene indicata la sede di lavoro principale (coincidente o meno con la sede legale) e con i valori crescenti a partire da “1” vengono indicate le ulteriori sedi di lavoro diverse dalla sede principale e dalle precedenti.

Di seguito, alcuni esempi forniti dall’Inps:

1. Azienda con unica sede di lavoro: – lavoratore operante presso la sede principale aziendale: = 0 – = 0;

2. Azienda con sede principale di lavoro + una unità produttiva (1) che costituisce al contempo Unità operativa (1): – lavoratore operante presso la sede principale aziendale: = 0 – = 0; – lavoratore operante presso l’unità operativa/produttiva: = 1 – = 1.

3. Azienda con sede principale di lavoro + una unità operativa (1) che non costituisce Unità produttiva: – lavoratore operante presso la sede principale aziendale: = 0 – = 0; – lavoratore operante presso l’unità operativa: = 1 – = 0.

Fonte: Inps

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