Modello CU sintetico e modello CU ordinario 2016 e i riflessi sul modello 770, e i dubbi sul sistema sanzionatorio

Grande novità per le certificazioni dei redditi 2016, è l’introduzione dei modelli CU sintetico e ordinario, e le relative semplificazioni per il modello 770.

Come già anticipato sul nostro sito l’11 novembre corso (vedi articolo su anticipazioni leggi di stabilità), quest’anno all’adempimento della certificazione si somma l’anticipazione del modello 770, nella parte delle comunicazioni lavoro dipendente e lavoro autonomo.

La bozza di legge di stabilità, attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, apporterà delle modifiche importanti al DPR 322/1998, obbligando il sostituto di imposta, alla data del 7 marzo di ciascun anno, a trasmettere, oltre i dati delle certificazioni (modello CU sintetico), anche “gli ulteriori dati fiscali e contributivi e quelli necessari per l’attività di controllo dell’Amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali e assicurativi, i dati contenuti nelle certificazioni rilasciate ai soli fini contributivi e assicurativi nonché quelli relativi alle operazioni di conguaglio  effettuate a seguito dell’assistenza fiscale” (modello CU ordinario).

L’innovazione è evidente, si crea quindi un modello utile alla certificazione vera e propria (CU sintetico) da consegnare al sostituito entro il 28 febbraio, e un modello che oltre a contenere i dati certificati, contiene i dati per il controllo da parte dell’Agenzia (CU ordinario), che sarà trasmesso il 7 marzo 2016. Questo secondo modello CU ordinario, è in buona sostanza, equivalente alla comunicazione lavoro dipendente o autonomo del 770, per come le conoscevamo fino a oggi; l’innovazione porta a un sostanziale anticipo della trasmissione di una buona parte del modello 770, e il testo del disegno di legge prevede che la trasmissione telematica dei dati così effettuata è equiparata a tutti gli effetti alla esposizione dei medesimi dati nella dichiarazione 770.

Restano fuori dalla trasmissione al 7 marzo 2016 i dati relativi ai versamenti e alle compensazioni, che saranno inviati il 31 luglio, scadenza di trasmissione del modello 770.

Molto interessante, a questo punto, è l’incrocio del sistema sanzionatorio, dovrà essere chiarito, infatti, quale sistema sanzionatorio verrà applicato per ritardate trasmissioni, CU o 770? La possibilità è che i dati che si trovano nel modello CU sintetico, se non inviati al 7 marzo, saranno passibili delle sanzioni legate alla CU stessa, mentre i dati che esistono solo sul CU ordinario, potrebbero trovare il sistema sanzionatorio del modello 770, con le relative possibilità di ravvedimento.

 

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...