La Rassegna stampa del 24 luglio

Rassegna stampa venerdì 24 luglio 2026.

In breve dal mondo.
Trump imposes forced labor duties on 60 trading partners | Reuters

France orders evacuation of Cap Ferret peninsula as hundreds flee wildfires

‘Televising our revolution’: India’s Gen Z flips Modi’s social media game | Protests | Al Jazeera

In primo piano.
Vacanze estive per 36 milioni di italiani, al top agosto con mete italiane e mare – Ultima ora – Ansa.it

Le notizie di questa mattina. Guerra ai baby-delinquenti, minori imputabili dai 14 anni – Daily – Ansa.it

Le Prime pagine oggi.
L’apertura dei principali quotidiani italiani si divide tra esteri e riflessi sui mercati globali della crisi geopolitica in Medio Oriente: i Repubblica scrive che la benzina tocca i 2 euro al litro, ma il governo non interviene sulle accise per mancanza di coperture.
Tensione in Cdm, come riporta La Stampa, mentre le opposizioni attaccano la premier. Sempre su Repubblica, titolo principale dedicato al disegno di legge che prevede l’imputabilità per i minori tra 14 e 18 anni, mentre nel caso Delmastro, il centrodestra è pronto a ribadire il no alle chat anche in aula. Tema legge elettorale sul Corriere della Sera: centrodestra vicino all’intesa, mediazione con FI e Lega sulle preferenze. Il Sole 24 Ore scrive che da settembre partono le nuove tariffe per esami e visite sanitarie, mentre le Borse mondiali frenano gelate dalle spese record per l’IA.

L’aumento dei costi energetici – avverte invece il Corriere della Sera – rischia di alimentare l’inflazione, spingendo le banche centrali ad alzare i tassi e facendo salire i rendimenti dei titoli di Stato.

La BCE lascia invariati i tassi

Articoli in primo piano.
Donato Masciandaro – I tassi fermi e i cinque termometri della Bce – Il Sole 24 Ore.
Cinque termometri spiegano perché, almeno per ora, la BCE ha tenuto fermi i tassi.

Carlo Cottarelli – Votate e ignorate. Cosa insegnano le direttive dell’Ue – Espresso.
Il documento del 15 luglio considera 15 direttive.

Federico Fubini – Perché su greggio e gas torna il panico dei mercati – Corriere della sera
Niente di tutto questo era imprevedibile.

Scatta il blocco Houthi. Il Tycoon furibondo: «Raid massicci sull’Iran».

Giuseppe Bulgarini D’Elci –Accordi necessari anche per stabilire deroghe alle leggi– Il Sole 24 Ore.
Il mercato del lavoro italiano è imperniato sull’utilizzo dei contratti collettivi nazionali di lavoro
(Ccnl).

Abbiamo letto nei giorni scorsi.

Giovedì 23 luglio

Andrea Greco – Dalla Consob alla Ue un super tecnico a guardia dei risparmi – Repubblica
È italiana la presidenza dell’autorità europea dei mercati.

Francesco Giavazzi – Attirare le imprese è possibile – Corriere della sera.

Luca Monticelli – Carburanti, prezzi record. Oggi il governo valuterà lo sconto anti-rincari La Stampa.

Mercoledì 22 luglio.

Angelo De Mattia – Se l’Unione Europea resta inerte anche sulle riforme urgenti – Milano Finanza.

Gianluca Martucci – Per l’Esma sfida all’ultimo voto il candidato italiano in vantaggio – Il Messaggero.

Viviana Mazza – Gli Usa riaprono il fronte dei dazi «Canada al 50%, gli altri al 10%» – Corriere della sera
Non è escluso un aumento di alcuni dazi — scrive il Financial Times — anche se alcuni dei suoi consiglieri suggeriscono cautela per timore che ciò possa provocare conseguenze negative per l’economia, in vista delle elezioni di midterm.

Massimiliano Del Barba – L’Italia (adesso) piace – Corriere della sera.
Nuovo posizionamento dell’Italia, registrato dall’ultima Attractiveness Survey di EY, che ha portato al sostanziale raddoppio, dal 2019 a oggi, degli investimenti stranieri nel nostro Paese, passati da 108 a 206, con quattro anni consecutivi sopra quota 200.

Martedì 21 luglio.

I principali quotidiani nazionali aprono oggi con il tema giustizia in primo piano: Sulle prime pagine nazionali spazio anche agli esteri: la Repubblica riporta le dichiarazioni del neo premier britannico Burnham, che conferma il sostegno all’Ucraina, mentre il Corriere della Sera scrive che in Medio Oriente gli Houthi annunciano un blocco navale contro l’Arabia Saudita. Il Sole 24 Ore dedica spazio al maxi ordine di Italo per l’alta velocità in Germania e al via libera della Commissione Ue per maggiori compensazioni agli energivori italiani nell’ambito della riforma ETS.

Rivendicati dalla Commissione, i dati economici e l’attuazione delle riforme mostrano che la sfida della competitività europea resta ancora aperta. Lo scrivono la Repubblica e il Corriere della Sera.

Giusi Fasano – Mossa degli Houthi: blocco marittimo dell’Arabia Saudita – Corriere della sera.

Luca Bellardini e Federico Carli – Il timoniere della Fed e le scelte per frenare l’inflazione – Il Sole 24 Ore A dispetto di una martellante campagna mediatica in cui veniva dipinto come quasi eterodiretto dall’amministrazione Trump, il nuovo presidente della Federal Reserve — Kevin Warsh, in carica dallo scorso maggio — si è mosso con lungimiranza, in piena adesione al principio di indipendenza della banca centrale.

Lunedì 20 luglio.

Il Sole 24 Ore rileva che negli ultimi quattro anni, i depositi sui conti correnti delle famiglie italiane sono rimasti sostanzialmente stabili in termini nominali (-0,4%), ma l’inflazione ne ha eroso il valore reale dell’11,6%.

Sempre il Sole 24 Ore scrive che secondo la Corte dei conti, quasi la metà dei titolari di partita Iva in regime forfettario (46%) dichiara ricavi inferiori a 20mila euro annui, mentre solo 81mila superano gli 80mila euro. Il regime è scelto soprattutto da professionisti come avvocati, architetti e psicologi, ma anche da molte attività rivolte ai consumatori finali, come parrucchieri ed estetiste.
La flat tax interessa oltre 2 milioni di contribuenti, pari al 52% delle partite Iva, e ha generato un gettito di 3,79 miliardi nel 2025, a fronte di una perdita stimata di 3,4 miliardi per lo Stato. La maggior parte degli aderenti ha redditi bassi o medi, e solo una minoranza sfrutta il tetto massimo di ricavi
previsto dal regime agevolato.
Le previsioni di crescita dell’Italia nel 2026 sembrerebbero dimostrare in modo inequivocabile che l’economia non è una scienza esatta. Marco Fortis – Il festival delle previsioni economiche – Il Messaggero
Bankitalia: sui conti correnti fermi 1.163 miliardi. Importi invariati in quattro anni (-0,4%), ma il caro vita ha eroso potere d’acquisto. Michela Finizio – Sui conti correnti fermi 1.163 miliardi. L’inϐlazione ha eroso l’11% delle somme – Il Sole 24 Ore.

Domenica 19 luglio.

Sergio Fabbrini – La Russia e la cultura europea della difesa – Il Sole 24 Ore La Russia costituisce, oppure no, una minaccia per l’Europa?
Massimo Gaggi – Venti, dazi, «pre Verità»: tutti i business di Trump – Corriere della sera Truth Social: da quando, quattro anni fa, è tornato in campo per riconquistare la Casa Bianca, il leader politico che ha polverizzato tutti i record presidenziali di affermazioni palesemente false, ha chiamato «verità» la piattaforma sulla quale posta i suoi messaggi.

Sabato 18 luglio.

Stefano Bettera – Burnhum leader del Labour, da lunedì sarà il nuovo Premier– Il Riformista Burnham ce l’ha fatta. Da lunedı̀ sarà il nuovo premier inglese. Il suo “modello Manchester” è riuscito nell’impresa di ammaliare il partito laburista che nella giornata di ieri lo ha incoronato come suo nuovo leader al posto di Keir Starmer, dimissionario da giugno.

Domenico Quirico – L’eldorado arabo travolto dal clan di Donald – La Stampa Il denaro non può comprare tutto. Poiché gli esempi minimi e circostanziati valgono sempre meglio delle generalità generalissime ecco qua la prova: i petro-monarchi del Golfo hanno i sudori freddi e il bolo isterico.

Tiziana Benini,
Giornalista.

Podcast a cura della Società La Rocca e Associati S.p.A.

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