Eppur si muove, il risparmio degli italiani. Gli anni dopo il Covid, quelli che tra saliscendi vari hanno spinto i listini azionari fino ai recenti record, portano in dote un principio di cambiamento nell’approccio tricolore alla gestione del denaro, da sempre meno “dinamico” rispetto ad altri Paesi.
I dati pubblicati dalla Fabi si prestano a diverse letture. Intanto, la ricchezza finanziaria delle famiglie è salita di oltre 1.600 miliardi di euro in sei anni portando il patrimonio complessivo a quasi 6.500 miliardi, con una crescita del 35% sul 2020. EƱ il livello piuÌ alto mai registrato: gli italiani potrebbero comprarsi due volte il debito pubblico – che si aggira sui 3.155 miliardi – e ne avanzerebbe per coprire un anno di sistema sanitario.
La liquiditaÌ resta tra i principali punti di riferimento delle famiglie, ma aumenta il peso degli investimenti finanziari, “delineando un patrimonio più ampio e maggiormente diversiϔicato rispetto al 2020”. La liquidità resta centrale, si diceva. Tra il 2020 e il 2025 i biglietti e i depositi aumentano da 1.556,3 miliardi a 1.603,0 miliardi, con una crescita di 46,7 miliardi (+3%).
L’aumento è riconducibile soprattutto ai c/c (+53,7 miliardi), mentre scendono i depositi vincolati.
Considerando che sono stati anni di inflazione tremenda, e che tendenzialmente i c/c sono remunerati poco o nulla, non è una buona notizia per i bilanci familiari. Ma eÌ il sintomo di una preferenza a mantenere una riserva disponibile di fronte alle incertezze. Sta di fatto che se nel 2020 c/c e depositi pesavano per quasi un terzo del portafoglio (32,4%), ora la quota eÌ scesa sotto il quarto (24,7%). Le azioni s’impongono, di contro, con il 32% del nuovo portafoglio: il loro valore passa da 973,9 miliardi nel 2020 a 2.077,2 miliardi, con un incremento di 1.103,3 miliardi (+113%).
Non eÌ possibile isolare quanto della crescita si debba a nuovi flussi d’investimento; e quanto invece all’effetto meccanico dato dall’incremento di valore creatosi sui mercati finanziari, che ha rivalutato le attività nei portafogli.

