La data di giovedì 30 è stata stabilita dall’Agenzia delle Entrate per pubblicare nell’area riservata del portale la dichiarazione precompilata.
A quel punto, i contribuenti potranno visionare il documento, controllare tutti i dati e poi procedere con l’invio quando scatterà la fase successiva.
La trasmissione definitiva del 730, come negli anni precedenti, dovrà in ogni caso avvenire entro il 30 settembre 2026, termine ultimo per l’invio del modello.
All’interno della nuova dichiarazione precompilata sono inserite numerose voci che vengono caricate automaticamente: ci sono ad esempio le spese sanitarie, quelle per i farmaci, i premi assicurativi, o gli interessi passivi del mutuo e anche le spese universitarie.
Tutte queste voci vanno controllate, così come va controllato che la Certificazione Unica trasmessa dal datore di lavoro sia corretta e che risultino presenti tutte le agevolazioni spettanti (comprese quelle relative a bonus edilizi e familiari fiscalmente a carico).
Il sistema, infatti, non è immune da errori e talvolta omissioni.
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