A marzo l’Inps ha ricevuto richieste di cassa integrazione e solidarietà dalle aziende per 46,76 milioni di ore con un calo dell’1,1% su febbraio e del 17,0% su marzo 2025. E’ quanto emerge dall’Osservatorio sulla cassa integrazione dell’Istituto appena pubblicato secondo il quale, nel primo trimestre, le ore di cassa integrazione e solidarietà chieste sono state quasi 131, 52 milioni con una riduzione del 22,67% sullo stesso periodo del 2025. Su base tendenziale a marzo è significativo soprattutto il calo delle ore di cassa integrazione ordinaria chieste (22,057 milioni, -28,1%) mentre la flessione delle richieste per la cassa straordinaria è stata del 6,1% (23,129 milioni di ore).
In dettaglio. Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a marzo 2026 sono state 22,1 milioni con una decisa riduzione tendenziale rispetto alle 30,7 milioni di ore autorizzate nello stesso mese del 2025 (-28,1%). Per l’intero primo trimestre 2026 si registrano 58,8 milioni di ore autorizzate, in diminuzione sia rispetto al trimestre precedente in cui erano state autorizzate 67,3 milioni di ore, sia soprattutto con riferimento al dato tendenziale (-35,8% rispetto a 91,5 milioni di ore autorizzate nel primo trimestre 2025).

