Ancora non sarà obbligatorio, per ottenere i benefici contributivi per l’assunzione di un lavoratore, indicare sulla piattaforma Siisl del ministero del Lavoro che si è alla ricerca di un profilo da inserire nella propria azienda.
L’obbligo, previsto inizialmente da oggi, scatta solo in via sperimentale e non bloccherà l’accesso ai benefici. E’ quanto indica un messaggio dell’Inps nel quale viene spiegato che la norma sull’inserimento delle vacancy sul Siisl, la piattaforma del ministero del Lavoro per le aziende che chiedono benefici contributivi, trova applicazione dal primo aprile solo in via sperimentale in attesa del recepimento della direttiva Ue in materia di trasparenza retributiva e parità retribuiva.
Lo scrive l’Inps in un messaggio spiegando che “i datori di Lavoro hanno la possibilità, dal 1° aprile 2026, di applicare in via sperimentale e a carattere non obbligatorio le disposizioni previste dall’articolo 14 del decreto-legge n. 159/2025, pubblicando, anche successivamente all’assunzione, una vacancy coerente sotto il profilo soggettivo e oggettivo alla medesima assunzione correlata alla richiesta del beneficio contributivo”.

