I regimi sostitutivi dell’Irpef, in particolare la cedolare secca sugli immobili locati e il regime di flat tax per gli autonomi, “hanno contribuito a ridurre l’economia sommersa, incentivando la dichiarazione dei redditi da locazione e delle attivita’ autonome di piccola dimensione. La convenienza fiscale e la semplificazione normativa hanno reso piu’ attrattivo il rispetto degli obblighi tributari”. Cosi’ il sottosegretario all’Economia, Lucia Albano, rispondendo in commissione Finanze alla Camera a un’interrogazione Pd, nella quale si chiedeva anche una valutazione dell’impatto del minor gettito a titolo di addizionale regionale sul finanziamento della spesa sanitaria.
“In particolare – ha evidenziato – per quanto concerne l’introduzione del regime della cedolare secca, la propensione all’evasione delle imposte sulle locazioni e’ diminuita da circa il 25,3%, stimato per l’anno d’imposta 2010, al 10,1%, stimato per l’anno d’imposta 2022, con una riduzione del 40 per cento”. Quanto all’effetto sulle addizionali destinate alla sanita’, il sottosegretario ha chiarito: “Le minori entrate stimate sono in ogni caso compensate incrementando la previsione della spesa sanitaria a carico dello Stato mediante la compartecipazione all’Iva”.

