Un disegno di legge delega sui congedi parentali è stato approvato dall’Assemblea del Cnel nella seduta odierna. Il ddl è composto di due articoli. L’articolo 1 delega il governo ad adottare uno o più decreti legislativi in materia di congedo parentale di cui al capo V del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, come modificato e integrato dal decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105, al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la condivisione dei carichi familiari, in linea con il documento di Osservazione e proposte approvato dall’Assemblea Cnel il 24 ottobre 2024.
Nell’esercizio della delega, il governo è tenuto ad intervenire per eliminare l’attuale penalizzazione retributiva e pensionistica nella fruizione dei congedi parentali, ad innalzare l’indennizzo in rapporto alla retribuzione, a estendere fino ai 14 anni di età del figlio o della figlia il periodo di fruizione, a garantire in caso di affidamento esclusivo l’utilizzo del periodo non goduto dall’altro genitore.
L’articolo 2 subordina l’entrata in vigore di uno o più decreti legislativi all’effettiva copertura delle misure previste che, secondo la relazione tecnica preparata dall’Inps, comportano maggiori uscite o minori entrate per un ammontare quantificabile in 3 miliardi di euro. (Com).

