L’articolo 13 introduce novità significative nella tassazione delle cripto-attività e dei token digitali, in particolare allineando il sistema fiscale italiano al Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCA – Markets in Crypto-Assets Regulation), che entrerà pienamente in vigore nel 2026.
Si prevede che i redditi diversi e i proventi derivanti da operazioni su token di moneta elettronica denominati in euro siano tassati con aliquota agevolata del 26%, in luogo dell’aliquota ordinaria del 33%.
Sono inclusi:
- i proventi derivanti da detenzione, cessione o impiego di tali token;
- i guadagni ottenuti da conversione o rimborso in euro.
Non costituisce realizzo di plusvalenza o minusvalenza la semplice conversione reciproca tra euro e token elettronici denominati in euro, né il rimborso del valore nominale.
Per “token di moneta elettronica denominati in euro” si intendono quelli:
- il cui valore è stabilmente ancorato all’euro;
- i cui fondi di riserva sono detenuti integralmente presso intermediari finanziari autorizzati nell’Unione Europea.

