Conferenza stampa a Parigi
In termini di riforme strutturali, l’Italia deve continuare a riformare: pensiamo che ridurre la burocrazia, semplificare la regolamentazione cercare di ridurre la complessità normativa, rafforzare la competitività, sia la chiave”: il capoeconomista dell’Ocse, Alvaro Santos Pereira, in conferenza stampa a Parigi, ha risposto così alla domanda dell’ANSA su cosa dovesse fare l’Italia per stimolare la crescita e proseguire sulla via del risanamento di bilancio.
L’occasione si è creata durante la conferenza stampa a commento dell’Economic Outlook intermedio (interim report), che va ad aggiornare quello pubblicato a giugno scorso. Nel report si sottolinea che la capitalizzazione di mercato dei cripto-asset e’ vicina ai massimi storici, con un totale di 3.900 miliardi di dollari a settembre 2025, rispetto agli 830 miliardi di gennaio 2023.
“L’elevata volatilita’ dei prezzi delle criptovalute e la loro crescente interconnessione con il sistema finanziario tradizionale comportano anche rischi per la stabilita’ finanziaria”. Lo ha detto Mathias Cormann, segretario generale dell’Ocse.
Tuttavia, i valori di questi asset sono altamente volatili rispetto ad altre asset class, come gli indici azionari aggregati. “L’esposizione delle istituzioni finanziarie ai cripto-asset rimane limitata, ma è in aumento con l’espansione dei prodotti negoziati in Borsa e con i recenti sviluppi normativi, in particolare negli Stati Uniti e nell’Unione europea”, ha detto Cormann. Per esempio, le stablecoin, un tipo specifico di criptovalute, sono garantite da asset finanziari tradizionali, come i titoli di Stato, e, secondo l’Ocse, “le pressioni sulla valutazione potrebbero risultare destabilizzanti con implicazioni più ampie per la stabilità finanziaria”.

