Dal 2026 il contributo per gli asili nido alle famiglie con bambini fino a 36 mesi non riguarda più soltanto la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, ma viene esteso anche ai micronidi, che accolgono bambine/i tra tre e trentasei mesi di età e concorrono con le famiglie alla loro cura, educazione e socializzazione.
Con la circolare INPS 5 settembre 2025, n. 123, l’Istituto ha reso noto che il bonus asilo nido, a partire dal 2025, prosegue con “importanti modifiche”.
In particolare, le novità riguardano l’ampliamento delle strutture educative che danno diritto al beneficio e l’introduzione di domande con validità pluriennale.
Il contributo vale anche per le sezioni primavera, che accolgono bambine/i tra ventiquattro e trentasei mesi di età, servizi integrativi abilitati come spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, nel rispetto delle normative regionali.
Sono invece escluse dal beneficio le spese relative a centri per bambini e famiglie e a servizi non riconducibili all’educazione per la prima infanzia (ad esempio servizi ricreativi, prescuola o post-scuola).
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