Con il termine della sospensione iniziata il 1° agosto 2025, il calendario fiscale riprende con scadenze concentrate già dal 20 del mese. Dopo la pausa estiva, sarebbero 138 i versamenti che erano stati sospesi e che ora devono essere regolarizzati.
Riferimenti normativi
È utile ricordare che, in base all’articolo 37 comma 11-bis del decreto legge 223/2006 (modificato dall’art. 3-quater del dl 16/2012), gli adempimenti e i versamenti fiscali con scadenza tra il 1° e il 20 agosto possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese senza ulteriori aggravi.
Scadenze principali del 20 agosto
Tra gli appuntamenti da segnare ci sono:
- IVA: sia per i contribuenti trimestrali (riferita ai mesi di aprile, maggio e giugno), sia per quelli mensili (relativa al mese di luglio).
- Ritenute e contributi da versare per lavoratori dipendenti e autonomi.
- Il saldo 2024 e il primo acconto 2025, con l’aggiunta dello 0,4% per i titolari di partita IVA che avevano usufruito della proroga dei pagamenti dal 30 giugno al 21 luglio.
Come già avvenuto lo scorso anno, anche quest’anno il 20 agosto diventa una data cruciale per i pagamenti.
La novità, però, riguarda il fatto che per la prima volta rientrano tra gli importi con maggiorazione dello 0,4% anche le imposte (incluse quelle sostitutive) calcolate tramite il concordato preventivo biennale.
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