Il tasso di disoccupazione del Regno Unito si è mantenuto stabile al 4,4% da ottobre a dicembre 2024, sfidando le aspettative del mercato di un aumento al 4,5%. Questo rimane il livello più alto dai tre mesi conclusi a maggio, guidato da un aumento degli individui disoccupati fino a 12 mesi. Lo rileva l’Office for National Statistics.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il numero di persone disoccupate sia fino a 12 mesi che oltre 12 mesi è aumentato. Nel frattempo, il numero di individui occupati e’ aumentato di 107 mila a 33,86 milioni, con una crescita annua dei dipendenti a tempo pieno e part-time.
È aumentato anche il numero di persone con un secondo lavoro, che ora rappresenta il 3,8% di tutti gli individui occupati. Infine, il tasso di attività economica è sceso leggermente al 21,5% dal 21,6% del periodo precedente. Resta l’ombra di tagli di posti di lavoro nell’industria.
L’incremento medio degli stipendi nel Regno Unito è proseguito anche nel trimestre ottobre-dicembre 2024, confermandosi a livelli superiori al tasso d’inflazione. Lo certificano sempre i dati diffusi oggi dall’Office for National Statistics (Ons) britannico, indicando un progresso del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.
A pesare in positivo sulle busta paga sono gli aumenti accordati nei mesi scorsi diverse categorie di dipendenti pubblici, dopo una lunga fase di vertenze e agitazioni, ma anche la tendenza confermata al rialzo in parte del settore privato.
L’Ons avverte tuttavia come quest’ultima indicazione vada presa con le molle, visti i tempi di risposta delle inchieste sull’aggiornamento statistico dei livelli occupazionali; livelli minacciati peraltro dai piani di esuberi e tagli già preannunciati per il 2025 nel mondo dell’industria e del business dell’isola in risposta all’accresciuto costo del lavoro e della vita, alle incognite legale alle crisi internazionali su fattori chiave come l’energia, alla crescita tuttora asfittica dell’economia britannica e all’impennata di tasse inserita nella manovra finanziaria dell’autunno scorso dal nuovo governo laburista.
Fonte: agenzia di stampa Ansa

