Inghilterra. Piano laburista con 50 proposte

Rilancio economico con  innovazione tecnologica.

Lunedì il Primo Ministro Keir Starmer ha illustrato un “piano d’azione” per rendere il Regno Unito “leader mondiale” nell’intelligenza artificiale e rilanciare l’economia britannica.

“Dagli insegnanti che personalizzano le lezioni, al supporto alle piccole imprese per la tenuta dei registri, fino alla velocizzazione delle domande di pianificazione, questa tecnologia ha il potenziale per trasformare la vita dei lavoratori”. 

L’amministrazione laburista punta su una intelligenza artificiale “scatenata” con il “pieno peso” del suo mezzo milione di dipendenti pubblici a sostenere l’impresa. Significherebbe per il settore pubblico “passare meno tempo a “fare amministrazione”. In Inghilterra l’IA è gia’ utilizzata nella sanità per le diagnosi.

Le 50 proposte del governo includono la creazione di quelle che definisce “zone di crescita dedicate all’IA”, progettate per accelerare le proposte di pianificazione per i centri dati e altre infrastrutture di IA.

Inoltre, prevede di aumentare la capacità dei server di venti volte entro il 2030, anche attraverso la costruzione di “un nuovissimo supercomputer con una potenza di intelligenza artificiale sufficiente a giocare da solo a scacchi mezzo milione di volte al secondo”.

L’amministrazione Starmer ha aggiunto che l’IA potrebbe valere 47 miliardi di sterline (57 miliardi di dollari) all’anno per il Regno Unito nell’arco di un decennio. 

Ha annunciato che tre aziende tecnologiche – Vantage Data Centres, Nscale e Kyndryl – si sono impegnate a spendere 14 miliardi di sterline per l’IA nel Regno Unito, portando alla creazione di oltre 13.000 posti di lavoro. 

I Paesi stanno cercando di capire come sfruttare i vantaggi dell’IA e allo stesso tempo regolamentare la tecnologia, nel timore che i robot possano un giorno superare gli esseri umani se lasciati senza controllo. 

L’IA è anche accusata di essere responsabile della diffusione online di disinformazione e di pornografia falsa.

Fonte: Agenzia di stampa Ansa-Agency France Press

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