Nel terzo trimestre, calano i disoccupati (-147mila), salgono gli inattivi (+138mila).
Nel terzo trimestre dell’anno, rispetto al secondo, si registra un incremento nel numero di occupati dello 0,4% (pari a +84mila unità).
Lo indica l’Istat diffondendo i dati provvisori su occupati e disoccupati di settembre.
La crescita dell’occupazione, osservata nel confronto trimestrale, si associa alla diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-8,5%, pari a -147mila unità) e all’aumento degli inattivi (+1,1%, pari a +138mila unità).
A settembre 2024, il numero di occupati supera quello di settembre 2023 dell’1,3% (+301mila unità).
L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, per i quali si registra una sostanziale stabilità.
Il tasso di occupazione in un anno sale di 0,4 punti percentuali.
Rispetto a settembre 2023, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-21,4%, pari a -423mila unità) e cresce quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+2,8%, pari a +337mila).
“A settembre 2024, dopo tre mesi di crescita, il numero di occupati diminuisce (-63mila unità), attestandosi a 23 milioni 983mila; il calo coinvolge i dipendenti permanenti – che scendono a 16 milioni 21mila – e i dipendenti a termine, pari a 2 milioni 815mila; gli autonomi rimangono stabili a 5 milioni 147mila”, commenta l’Istat.
“Rispetto a settembre 2023, gli occupati sono 301mila in più, sintesi dell’aumento dei dipendenti permanenti (+331mila) e degli autonomi (+81mila) e del calo dei dipendenti a termine (-110mila).
Su base mensile, il tasso di occupazione scende al 62,1%, quello di inattività sale al 33,7%, mentre il tasso di disoccupazione è stabile al 6,1%”.
Fonte: ISTAT

