Cassazione: no a un licenziamento per insussistenza del fatto

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 23747 del 4 settembre si è pronunciata sulla legittimità di un licenziamento. 

Confermate le pronunce dei Tribunali in primo e secondo grado.

I fatti.

Il dipendente era stato licenziato perché durante un periodo di assenza dal lavoro per malattia era stato visto a lavorare al bar di sua proprietà. 

La contestazione datoriale si fondava sul presupposto che il lavoratore avesse utilizzato la mano infortunata per lo svolgimento delle diverse attività lavorative, sia leggere che pesanti, contribuendo ad aggravare il proprio stato di salute e a compromettere il rientro a lavoro.
  
In primo grado il Tribunale di Cosenza aveva dichiarato l’illegittimità del licenziamento per insussistenza del fatto. La pronuncia veniva poi confermata anche in Appello.

Il licenziamento non era legittimo e le attività  svolte erano da considerarsi prive di rilevanza. Non dovevano essere considerate tali da compromettere il rientro in servizio né la guarigione del dipendente.

Il parere della Cassazione.
“Al datore di lavoro spetta l’onere di dimostrare “le circostanze oggettive e soggettive imputabili al dipendente potendo queste configurare una violazione degli obblighi di diligenza e buona fede sussistenti tra le parti” scrivono gli Ermellini.

“Come emerso dalle immagini di videosorveglianza le attività svolte dal dipendente presso il bar non configurano alcuna illiceità”. 
 “Attività del tutto “insignificanti” compiute a distanza di circa sette mesi dall’infortunio e a pochi giorni dalla fine dell’inabilità”” conclude la Corte.

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...