STEM, Green, Digitale: parola ai giovani

Studi tecnico scientifici e competenze digitali e green nelle offerte di lavoro dei prossimi anni secondo un report Unioncamere (“Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine 2024-2028”).

Per l’insieme dei percorsi STEM potrebbero mancare ogni anno fino al 2028 tra 8mila e 17mila giovani. E’ ipotizzata invece una carenza di offerta per l’indirizzo insegnamento e formazione (tra 9mila e 12mila giovani), economico-statistico (5-11mila) e medico-sanitario (circa 7mila).

Lo ha spiegato uno studio di Unioncamere presentato in questi giorni sull’evoluzione del lavoro nel futuro prossimo.

Lo studio riguarda l’insieme dei settori privati e pubblici tra il 2024 e il 2028 e stima destinate a crescere le professioni specialistiche e tecniche.

Circa il 38% del fabbisogno occupazionale del quinquennio riguarderà professioni con una formazione terziaria (laurea, diploma ITS Academy o AFAM), il 4% profili con un diploma liceale e il 46% personale in possesso di una formazione secondaria di secondo grado tecnico-professionale (diplomi quinquennali e IeFP quadriennali o triennali).

In particolare, nell’istruzione terziaria sarà elevato il fabbisogno di persone con un titolo in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) che determinerà un significativo mismatch rispetto alla presenza di giovani in possesso di questo tipo di formazione che faranno ingresso nel mercato del lavoro.
I macro trend delle transizioni green e digitale incideranno sulla domanda di personale portando sia ad un innalzamento delle competenze verdi e digitali richieste sia alla nascita di nuove figure professionali.

Si stima che tra il 2024 e il 2028 il possesso di competenze green verrà domandato con importanza almeno intermedia ad oltre 2,3 milioni di lavoratori (quasi i due terzi del fabbisogno del quinquennio) e le competenze digitali a 2,1 milioni di occupati (oltre il 58% del fabbisogno totale).

Fonte. Report sulle “Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine” aggiornato al quinquennio 2024-2028, elaborato nell’ambito del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro. 

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