Al via l’Assegno d’inclusione. Sostituisce il reddito di cittadinanza. Le domande a partire da oggi, lunedì 18 dicembre.
La misura nel decreto lavoro (decreto-Legge n.48 2023 convertito nella legge n.85 2023) prevede il nuovo Assegno d’inclusione (ADI) come misura attiva di sostegno a partire dal primo gennaio del nuovo anno.
È possibile fare domanda a partire da oggi 18 dicembre presentando le richieste presso gli Istituti di Patronato oppure tramite procedura telematica con l’accesso alla sezione dedicata sul portale istituzionale dell’Inps.
Con la la circolare Inps n. 105/2023, l’Istituto ha definito le modalità di accesso e di fruizione della misura dell’Assegno d’inclusione.
L’assegno viene riconosciuto ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 9.360 euro, in presenza dei requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno e in presenza di almeno un componente in una delle seguenti condizioni:
– Disabilità;
– Minore età;
– Con almeno 60 anni di età;
– In condizione di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali certificato dalla Pubblica Amministrazione.
Con il decreto ministeriale n. 154 del 2023 sono state definite anche le categorie che rientrano nella condizione di svantaggio ai fini del riconoscimento della misura.
L’Assegno viene erogato mediante Carta d’Inclusione, per un periodo massimo di 18 mesi, rinnovabile per altri 12 mesi. L’importo e’ pari a seimila euro annui, e può aumentare in base alla composizione del nucleo familiare e alle necessità abitative.

