Prescrizione dei crediti retributivi ha inizio nel momento della cessazione del rapporto di lavoro. Con la sentenza di merito del tribunale di Napoli n. 5086 del 2022, il giudice accoglie la domanda volta ad ottenere un inquadramento superiore e ha riconosciuto alla lavoratrice il diritto ad ottenere le differenze retributive.
Questione di fatto: l’attrice afferma di essere stata dipendente della società A. S.p.A. sin dal 2011 con l’inquadramento al II, e successivamente, al III livello del CCNL per le imprese Esercenti Servizi di Telecomunicazione. Inoltre dichiara di aver svolto le proprie mansioni nell’ambito delle diverse commesse affidate dalla resistente.
Il resistente rileva l’avvenuta prescrizione dei crediti vantati, ma la corte di Napoli non è stato dello stesso avviso, in quanto il combinato disposto degli artt. 2948, numero 4, e 2935 c.c. secondo l’interpretazione data dalla corte di cassazione qualche ora prima con sentenza n. 26246/2022 che ha posto uno spartiacque tra pre 18 luglio 2012 e post luglio 2012, in quanto da questa data la prescrizione dei diritti derivanti dal rapporto di lavoro decorro dalla conclusione del rapporto stesso.
Prescrizione dei crediti retributivi ha inizio nel momento della cessazione del rapporto di lavoro.

