Circolare inps n. 70 del 15 giugno 2022

Circolare inps n. 70 del 15 giugno 2022. L’INPS, con circolare n. 70 del 15 giugno 2022, fornisce le istruzioni operative relative allo sgravio contributivo per le assunzioni con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore redatti nel 2022.

Tale sgravio spetta, secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio 2022, a tutti i datori di lavoro  che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove nella misura del 100% per le assunzioni sopra riportate.

Per ciò che concerne le assunzioni in apprendistato di primo livello, l’articolo 1, comma 645, della legge n. 234/2021 ha rinnovato per l’anno 2022 lo sgravio per tali assunzioni. Quest’ultimo è da ritenersi applicabile previa sussistenza di due specifiche condizioni:

  • le assunzioni devono essere  effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022
  •  i datori di lavoro devono avere alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove.

Lo sgravio prevede l’azzeramento dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro per i primi 36 mesi di contratto di apprendistato.

Inoltre, la legge di Bilancio 2022 stabilisce che per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo resta ferma l’aliquota contributiva del 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali.

La circolare in esame, specifica che in caso di precedenti periodi di apprendistato prestati dal lavoratore alle dipendente di altri datori di lavoro, lo sgravio può essere riconosciuto, per il datore che occupa sino a nove addetti, limitatamente al periodo di apprendistato restante rispetto ai 36 mesi stabiliti dalla legge di Bilancio 2022.

 Il datore di lavoro per fruire del diritto all’applicazione dello sgravio contributivo in oggetto deve:

  • essere in possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC)
  • rispettare le norme a tutela delle condizioni di lavoro e degli altri obblighi di legge, nonché gli accordi e contratti collettivi nazionali e di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Circolare inps n. 70 del 15 giugno 2022

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...