Lavoratori Fragili: tutela garantita se impossibile passare al lavoro agile. Con messaggio n. 3465/2021 l’Inps tratta delle modifiche alla disciplina riguardante i lavoratori c.d. fragili per i quali, fino al 31 dicembre 2021, è stato prorogato il riconoscimento della tutela spettante ai lavoratori in possesso di apposita certificazione sanitaria.
Per coloro i quali, in funzione dell’attività lavorativa svolta, non è possibile svolgere l’attività in modalità agile viene prevista l’equiparazione del periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero. A tal riguardo verrà riconosciuta l’erogazione della prestazione economica ed il correlato accredito della contribuzione figurativa, nei limiti del periodo massimo assistibile previsto dalla normativa vigente per la specifica qualifica e per il settore lavorativo di appartenenza.
L’Istituto precisa che tale tutela è riconoscibile nel limite delle risorse stanziate pari, allo stato attuale, a 396 milioni per l’anno 2021.
Sempre fino al 31 dicembre 2021 viene prorogata la possibilità per i lavoratori fragili di svolgere attività lavorativa in modalità agile, “anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto”.
Fonte: Inps
Lavoratori Fragili: tutela garantita se impossibile passare al lavoro agile

