Arresto del datore in caso di retribuzioni non adeguate ed assenza di Dvr. Nell’ambito dello sfruttamento della manodopera, appare emblematico il caso affrontato dalla Cassazione, nella sentenza 28735/2021.
All’imputato era stato contestato il reato previsto dall’articolo 603-bis del Codice penale: intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
A detta degli Ermellini, nel caso di specie, andava comunque convalidato l’arresto del datore di lavoro sussistendo lo stato di flagranza del reato contestato «sia con riferimento al trattamento economico parametrato all’orario di lavoro dei lavoratori, taluni dei quali clandestini, sia all’assenza di un documento di valutazione dei rischi».
Arresto del datore in caso di retribuzioni non adeguate ed assenza di Dvr

