INL: tutela sostanziale dei lavoratori mediante utilizzo della “disposizione”. L’ispettorato Nazionale del Lavoro ha provveduto a pubblicare, sul proprio portale, un comunicato stampa nel quale evidenzia l’utilizzo del potere di disposizione attribuito al personale ispettivo.
La disposizione è un ordine col quale l’organo ispettivo intima al datore di lavoro ad adempiere ad obbligo prevista da legge o CCNL di riferimento, attribuendo un termine per l’effettivo adempimento.
Il provvedimento ha natura esecutiva immediata, ma se il datore ottempera nei termini previsti ripristinando la legalità secondo le modalità indicate nel provvedimento, l’accertamento ispettivo si conclude senza sanzioni.
Il potere ispettivo è stato ampliato grazie all’articolo 12 bis del DL n. 76/2020.
Si riportano alcuni esempi di utilizzo del suddetto provvedimento:
- omesse e infedeli registrazioni sul LUL (Libro Unico del Lavoro) che non determinano differenti trattamenti retributivi, previdenziali o fiscali (articolo 39 del D.L. 112/2008 conv. con L. 133/2008);
- imposizione di un sistema di rilevazione delle presenze;
- mancata individuazione delle fasce orarie o dei turni di lavoro o mancato rispetto della collocazione oraria nei rapporti di lavoro a tempo parziale;
- irregolarità relative al Regolamento delle società cooperative;
- mancato rispetto della rotazione dei lavoratori da porre in CIG o in CIG in deroga;
- adeguamento delle tutele alla qualificazione giuridica del rapporto.
Fonte: INL
INL: tutela sostanziale dei lavoratori mediante utilizzo della “disposizione”

