Scadenza del blocco dei licenziamenti. Scade tra 45 giorni il divieto per le aziende di procedere ai licenziamenti sia per ragioni economiche, sia individuali che collettivi. La data del 31 marzo, nel panorama pandemico, rappresenta un orizzonte da tenere bene a vista in quanto prima di questa si dovranno prendere delle decisioni adeguate e tempestive, come ricordato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Una possibile fine dello stop ai licenziamenti potrebbe avere diversi effetti tra cui lo sblocco da parte delle imprese, di tutte le procedure avviate. Una possibile soluzione da parte del governo potrebbe essere quella di superare tale disposizione mantenendola in essere solo per quei settori maggiormente in crisi o differenziato sulla base del fatturato delle aziende. Bisognerà tener conto, nel varare nuove misure, che il saldo tra attivazioni e cessazioni del 2020 è in negativo per 42mila posizioni.
Scadenza del blocco dei licenziamenti

