Nuovi minimi tabellari nel Verbale di Accordo Metalmeccanici PMI – Confimi. Il 17 novembre 2020 Confimi Impresa Meccanica, FIM-CISL, UILM-UIL si sono riunite per discutere il rinnovo del CCNL della piccola e media industria manifatturiera metalmeccanica.
In tal occasione, con il Verbale di Accordo, hanno modificato l’art 36 del CCNL del 2016 presentando, così, i nuovi importi dei minimi tabellari e la determinazione dei minimi di paga oraria.
I minimi tabellari, come riportati in tabella, sono comprensivi di EDR, ragguagliati a mese, con decorrenza 1’ giugno 2020.
Invece, il minimo di paga oraria viene determinato dividendo per 173 il minimo tabellare.
| Livello | Minimo |
| 9’ | 2.555,05 |
| 8’ | 2.298,21 |
| 7’ | 2.113,00 |
| 6’ | 1.969,07 |
| 5’ | 1.835,89 |
| 4’ | 1.714,05 |
| 3’ | 1.642,32 |
| 2’ | 1.481,00 |
| 1’ | 1.341,00 |
Inoltre, ai lavoratori in forza il 17 novembre 2020 saranno erogati gli incrementi sui minimi tabellari mensili decorrenti da giugno, in un’unica soluzione con la retribuzione di dicembre 2020, o con le competenze di fine rapporto in caso di cessazione di rapporto, con esclusione di qualsiasi ricalcolo sugli istituti diretti e indiretti della retribuzione, eccettuato il TFR.
Gli aumenti dei minimi tabellari non assorbiranno aumenti individuali o collettivi a meno che non ci sia una clausola espressa di assorbibilità o che siano stati riconosciuti a titolo di anticipo sui futuri aumenti contrattuali.
Per quanto riguarda, infine, le aziende in crisi le Parti riconoscono la necessità di individuare strumenti utili ad affrontare le situazioni di crisi; ad esempio avranno la possibilità di stabilire una decorrenza differente degli incrementi dei minimi.
Nuovi minimi tabellari nel Verbale di Accordo Metalmeccanici PMI – Confimi

